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Accertamenti Tari a Follonica: nell’incontro con Cna il Comune propone una soluzione

6 Febbraio 2020

Confronto tra il direttore Anna Rita Bramerini e i rappresentanti dell’Amministrazione: per le imprese in regola con il pagamento e che hanno presentato la documentazione mancante nei termini previsti la sanzione da pagare sarà di 80 euro all’anno circa.

E’ a partire dalla segnalazione di Cna Grosseto che il Comune di Follonica ha proposto una soluzione per risolvere le criticità relative alla Tari per le imprese che smaltiscono rifiuti speciali.
“Abbiamo incontrato oggi il commissario prefettizio Alessandro Tortorella, il segretario generale e la responsabile del settore tributi – spiega Anna Rita Bramerini, direttore di Cna Grosseto – e la soluzione che ci hanno proposto è sicuramente migliorativa rispetto a quella comunicata dal Comune in fase di accertamento, consapevoli, come siamo sempre stati, che l’annullamento del procedimento non è giuridicamente possibile”.

Nelle scorse settimane molte imprese di Follonica hanno ricevuto gli avvisi di accertamento per il pagamento della Tari, emesse dal Comune per l’anno 2014. Si tratta, per lo più, di aziende che nel 2014 hanno pagato l’imposta prevista, con lo sconto riconosciuto dal regolamento comunale per chi smaltisce i rifiuti speciali avvalendosi di soggetti terzi, ma che avevano omesso di presentare nei tempi il formulario che attestava il corretto smaltimento.
“La soluzione prospettata nell’incontro, per le imprese in regola con il pagamento della tassa e che nei sessanta giorni dalla notifica degli avvisi hanno presentato il formulario, come le nostre imprese associate, è pagare una sanzione di circa 80 euro per ogni annualità, anziché un terzo della sanzione originaria, che in molti casi poteva essere di diverse migliaia di euro – spiega Bramerini – I casi diversi da questo – aggiunge – saranno valutati singolarmente dal Comune, per non favorire chi, invece, non fosse in regola con il pagamento della Tari”. Un altro elemento contestato dalle imprese era il fatto che gli avvisi di accertamento non fossero stati inoltrati a tutte le imprese interessate. “Per evitare disparità di trattamento tra le aziende che hanno ricevuto l’avviso di accertamento per il 2014 e quelle che non lo hanno ricevuto, gli uffici hanno comunicato che il periodo controllato sarà in ogni caso di cinque anni”.

“Si tratta di un primo importante risultato del lavoro che abbiamo fatto in questi mesi – conclude Bramerini –  che ha permesso agli uffici di individuare una soluzione all’interno del regolamento comunale, applicando alle aziende che hanno regolarmente pagato senza presentare il formulario, la sanzione per la tardiva consegna della documentazione, che è più favorevole. Negli incontri programmati con i candidati sindaco rinnoveremo il nostro invito ad aprire, una volta eletti, un confronto con le associazioni di categoria, per migliorare il regolamento, soprattutto per quanto riguarda gli aspetti legati alla comunicazione alle imprese”.  
Cna Grosseto rimane a disposizione delle aziende per informazioni o sostegno nella presentazione delle documentazione. 

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