La rivoluzione televisiva è alle porte. Da lunedì 14 anche nella provincia di Arezzo si abbandonerà il vecchio segnale analogico per passare al digitale terrestre. Non sarà come il passaggio dal bianco e nero al colore quando i vecchi televisori continuavano comunque a ricevere il segnale. L’analogico sarà cancellato definitivamente e quindi è assolutamente necessaria la dotazione della nuova tecnologia digitale. Il 14 novembre in passaggio inizia nel comune di Arezzo e in buon parte della provincia. Il 17 novembre in Valdarno.

Le Associazioni di Categorie dell’Artigianato CNA e Confartigianato continuano nel loro lavoro di informazione e divulgazione indirizzato ai cittadini ma prima ancora ai tecnici antennisti qualificati, categoria che sarà protagonista del superamento in alcuni casi dei problemi tecnici che possono impedire la ricezione del nuovo segnale. Gli antennisti sono stati formati sulle varie difficoltà che lo Switch off può portare, sono nella condizione di comprendere affrontare e risolvere gli inconvenienti, pertanto i cittadini che avranno difficoltà potranno contattare l’antennista di fiducia (i nominativi si possono avere consultando il sito della Regione Toscana o quelli di CNA Arezzo e Confartigianato Arezzo) per sintonizzare gli apparecchi, intervenire sulle antenne o sugli impianti interni. Il codice etico che gli antennisti hanno firmato è garanzia di professionalità di prezzi verificabili, di tariffe agevolate per i meno abbienti, la Regione Toscana ha lavorato per creare assieme alle organizzazioni di Cna e Confartigianato e alle sigle delle Associazioni Consumatori un protocollo a garanzia di tutte le parti in particolare dei cittadini.

Ad Arezzo Cna e Confartigianato hanno aderito al tavolo tecnico assieme a Provincia di Arezzo e Comune di Arezzo per monitorare le fasi che si susseguiranno nei prossimi giorni, vi è l’interesse comune di far si che il tutto giunga a regime nel minor tempo possibile. Si ricorda che nessuna attività in “automatico” è stata prevista, pertanto nessuno è autorizzato ad effettuare verifiche sugli impianti di casa se non richiesto dal cittadino, gli antennisti si muoveranno solo su chiamata.

Per informazioni si può contattare il numero del Ministero dedicato 800 022000.