CNA Toscana, impegnata nel confronto con la Regione sui principali strumenti di programmazione economica, ha definito un proprio Progetto per il rilancio della piccola impresa e dell'artigianato, recepito nella sostanza anche da Rete Impresa Toscana.

Gli assi principali su cui si articola il progetto che prevede un pacchetto d'interventi, individuando priorità e necessità di fabbisogno finanziario, sono i seguenti:

1- Investimenti, liquidità, patrimonializzazione

Sostegno alle imprese che realizzano nuovi investimenti, assicurando la liquidità finanziaria anche per i settori in crisi (edilizia, indotto siderurgico e ferroviario) e per le imprese colpite da calamità naturali, favorire la patrimonializzazione delle imprese per affrontare le sfide imposte da Basilea III. A questo fine è necessario il rifinanziamento e/o il potenziamento di alcuni interventi della Regione, come il Fondo rotativo attraverso l'aiuto rimborsabile e il pacchetto di misure di "emergenza economia".

2- Sistema regionale delle garanzie: il ruolo dei Confidi e di ACT

Revisione del sistema regionale delle garanzie, per evitare dispersione di risorse pubbliche ed inutili duplicazioni. Oltre ad alcuni Confidi 107 fra cui Artigiancredito Toscano, esiste infatti una finanziaria pubblica regionale che, pur avendo svolto un ruolo importante in questi anni di crisi, rischia nel medio periodo di diventare un competitor degli stessi confidi. I contributi previsti per la patrimonializzazione dei Confidi e di ACT sono nettamente insufficienti, in particolare a fronte della grave crisi finanziaria e creditizia che sta attraversando il sistema economico toscano.

3- Politiche d'innovazione

Potenziare le azioni per l'incentivazione di investimenti in R&S, attraverso provvedimenti specifici di taglio adeguato alle piccole imprese e in questo senso orientare anche il lavoro dei Poli d'innovazione e dei Distretti Tecnologici; finanziare adeguatamente la misura sull'acquisto dei servizi qualificati.

4- Politiche di promozione ed internazionalizzazione

Calibrare sulle necessità delle piccole imprese il Piano Promozionale della Regione attraverso azioni dirette anche ai mercati tradizionali (Europa, USA, Giappone, etc.) e prevedendo adeguate misure di sostegno.

5- Interventi settoriali

Interventi mirati al sostegno di settori manifatturieri specifici, anche distrettuali, che colgano le peculiarità di crescita particolari e territoriali, incentivando le aggregazioni tra imprese e con interventi specifici per la subfornitura. Attenzione specifica inoltre allo sviluppo e la salvaguardia dell'artigianato artistico e tradizionale, in primis attraverso le attività e le iniziative sviluppate da ARTEX.

6- imprenditoria giovanile e femminile

Grazie al lavoro di CNA Toscana la nuova legge regionale sull’imprenditoria giovanile e femminile prevede tra le spese ammissibili anche il 40% per la liquidità dell’impresa.

Taglio dei costi della politica

Adeguamento delle indennità e del numero degli eletti alla media europea, abolizione delle province e accorpamento dei piccoli comuni, dimezzamento dei consiglieri regionali, comunali e circoscrizionali e riduzione del numero dei consiglieri nei CdA delle aziende pubbliche. Riduzione degli incarichi esterni.

Taglio dei costi dell’amministrazione regionale e degli enti di emanazione regionale

Riduzione del personale della pubblica amministrazione, mediante un’applicazione rigorosa del blocco del turn-over, della riduzione drastica degli incarichi esterni e delle consulenze. Drastica sforbiciata agli Enti di emanazione regionale.

Lotta evasione fiscale

Maggiore impegno nella lotta all’evasione fiscale.

Privatizzazioni

Privatizzazioni delle principali aziende pubbliche e public utiliy,con un gettito significativo allo stato e riduzione drastica dell’intervento della politica (e delle sue logiche spartitorie).

AZIONI PER IL RILANCIO DEL settore costruzioni

Per il settore costruzioni, il più duramente colpito dall’attuale fase di recessione economica:

          sblocco dei pagamenti per gli appalti di lavori e servizi assegnati e svolti

          assegnazione nel più breve tempo possibile delle opere pubbliche “cantierabili”

          accelerazione delle procedure di semplificazione amministrativa

          riproporre la misura sulla possibilità di utilizzare quota parte del bilancio della Regione per i pagamenti degli enti locali vincolati al patto

          forte azione della Regione in merito alla modifica del Codice degli Appalti, che ha portato le gare negoziate sino ad 1.000.000 di euro.

 In allegato il documento approvato dall'Assemblea CNA Toscana 

documento approvato dallìAssemblea CNA