Mercoledì 30 maggio, dalle ore 9 alle ore 13, presso la Sala delle Leopoldine, in Piazza Tasso a Firenze, è programmato  il seminario/convegno “Dire…….Fare……Pensare … il racconto delle mani, il fare dell’intelletto” organizzato da CNA Firenze Area Firenze – Scandicci, dal Consiglio di Quartiere 1 e dall’Istituto Comprensivo dell’Oltrarno. Durante il seminario si parlerà del progetto “A scuola con gli Artigiani” realizzato dall’Istituto Comprensivo Oltrarno e CNA Firenze con la collaborazione del Consiglio di Quartiere del Centro storico. Interverranno il Presidente del  Consiglio di Quartiere, artigiani che hanno partecipato a questa esperienza, esponenti della CNA, pedagogisti, esponenti del mondo politico e dell’amministrazione cittadina,  insegnanti della scuola primaria e media, alunni, genitori e famiglie; è prevista la presenza del Vicesindaco di Firenze Dario Nardella e dell’Assessore all’Educazione Rosa Maria Di Giorgi. Durante il convegno saranno esposti piccoli manufatti prodotti dagli alunni con la collaborazione degli artigiani, materiali illustrativi del metodo di lavoro, audiovisivi, materiali informatici.

Il progetto nasce 16 anni fa da una felice intuizione che prevede una contaminazione ed un rapporto concreto tra gli attori che da sempre animano un territorio importante come quello dell’Oltrarno: la scuola, e in particolare l’Istituto Comprensivo dell’Oltrarno che comprende oggi la scuola secondaria Machiavelli e quelle primarie Agnesi, Nencioni e Torrigiani, e gli artigiani, le loro botteghe, la loro associazione, CNA Firenze, che da sempre vivono ed operano in questo territorio. 

Tutto ciò non sarebbe stato possibile senza l’aiuto concreto dell’Amministrazione Pubblica Fiorentina ed in particolare il Consiglio di Quartiere del Centro storico e dell’Oltrarno, un pezzo della città di Firenze, che pur nella difficile crisi che oggi attraversiamo, mantiene forti ed intatti i valori della solidarietà, della voglia di partecipare e di continuare ad immaginare un futuro che passa attraverso le giovani generazioni e le scuole.

 Il progetto prevede l’ingresso degli artigiani nella scuola per insegnare agli alunni l’approccio ed alcune semplici metodologie dei mestieri dell’artigianato. Questa esperienza viene portata avanti attraverso lo strumento del laboratorio dove l’artigiano, aiutato dall’insegnante, cerca si trasmettere ai giovani e giovanissimi allievi come concretamente si opera per realizzare un manufatto; non si tratta soltanto di istruzioni teoriche ma la classe degli alunni viene coinvolta direttamente (singolarmente o a gruppi) in alcune semplici lavorazioni danno luogo a piccoli oggetti.

Nell’edizione 2012 di “A scuola con gli Artigiani” sono stati organizzati laboratori di bigiotteria, liuteria, di legatoria e marmorizzazione della carta, di incisione su metallo e di pittura su tavola con un coinvolgimento diretto di oltre 280 allievi della scuole primarie e secondarie.

Nel corso dei sedici anni in cui si è sviluppato il progetto “Artigiani a scuola” sono stati toccati molti altri mestieri dell’artigianato, quali la ceramica, il restauro del legno, la calzoleria, la falegnameria, il settore della lavorazione del bronzo, la scagliola, l’argenteria, l’oreficeria, il restauro dipinti, la decorazioni, il restauro mobili, il mosaico fiorentino e complessivamente sono stati coinvolti oltre 1300 alunne ed alunni delle scuole.