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CERT la prima cassa edile in Italia con welfare socio-sanitario per gli imprenditori: soddisfazione di CNA Costruzioni Toscana

22 Dicembre 2022

Comanzo: “La giusta risposta ad un sistema economico sociale in profondo cambiamento”

Un sistema di welfare socio-sanitario per gli imprenditori: una importante conquista per il mondo dell’artigianato. Ad introdurla è CERT, Cassa edile regionale toscana, in risposta ad un mondo imprenditoriale e sociale in rapido mutamento. CNA Costruzioni Toscana accoglie con soddisfazione questa notizia perché CERT sarà la prima tra le 120 casse edili italiane a dotarsi di questo sistema di welfare.
“È la giusta risposta ad un sistema economico e sociale in profondo cambiamento – Commenta Pino Comanzo presidente di CNA Costruzioni Toscana e Vicepresidente di CERT – come CNA lo abbiamo fortemente voluto perché ci sembra una vera e propria conquista civile”.
CERT e le altre casse edili sono enti bilaterali guidati equamente da associazioni datoriali (tra cui CNA Toscana) e dai sindacati, sono nate come ‘ammortizzatore’ sociale per il mondo dell’edilizia, la loro presenza ha permesso di garantire ai lavoratori-dipendenti uno stipendio nei periodi di fermo tra la fine di un cantiere e l’apertura di uno nuovo. Questa configurazione delle casse ha risposto alle esigenze fino agli anni ’70. Prima di allora il modello di impresa edile era molto diverso da quello attuale: vi erano imprese grandi, spesso a livello industriale, con centinaia o migliaia di dipendenti ed a loro solamente erano rivolte le prestazioni di welfare.
Dagli anni ’70 le aziende si sono trasformate divenendo per la maggior parte microimprese dove anche lo stesso imprenditore è un lavoratore. Quindi da poche realtà con molti dipendenti siamo passati a migliaia di microimprese con pochi lavoratori a dimostrazione la CERT vede 1300 imprese iscritte molte delle quali composte da pochissimi dipendenti e dove spesso anche il datore di lavoro è esso stesso un lavoratore.
“Come CNA abbiamo promosso questo innovativo istituto sociale – spiega Comanzo – ringrazio FILLEA, FILCA e FENEAL per la sensibilità e disponibilità dimostrata nella trattativa del rinnovo contrattuale regionale del marzo scorso. Siamo soddisfatti che CERT abbia risposto per prima a queste necessità inserendo nell’integrativo regionale del CCRL la creazione di un fondo economico di garanzia socio/sanitaria dedicato agli imprenditori artigiani iscritti in CERT. Quindi dal 2023 la Edilcassa Toscana sosterrà i titolari artigiani, in caso di malattie o infortuni, con una diaria giornaliera di 60 euro e coprirà le spese per visite e prestazioni sanitarie legate all’evento, inoltre darà anche contributi economici, ad esempio, per l’acquisto di lenti da vista”.

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